lunedì 11 settembre 2017

“Tutta la vita è un paese straniero”

“Tutta la vita è un paese straniero”.
Niente di più vero di questa citazione di Jack Kerouac.

Eh già. Solo che questa cosa a volte non ci va tanto giu'.
Perché moltissime persone hanno una caratteristica: l'ansia per il controllo.
Per il controllo della propria vita e spesso anche di quella degli altri.

Vigilare, sorvegliare; esercitare un’azione di controllo.
Come si può pensare di farlo con la vita, che è continuo ed eterno movimento e mutamento?
Sarebbe un po' come imporre al vento da che parte tirare.
Impossibile.

Siamo spesso convinti di poter controllare la nostra vita.
Quando quello che facciamo è invece permettere alla paura che abbiamo della vita di controllare noi.
Non mi stancherò mai di ripetere l'importanza della frase 'lasciare andare'.
E la prima cosa da lasciare andare è il voler analizzare, controllare, comprendere. 
La vita è come un cavallo selvaggio. Che sembra selvaggio a noi, perché non lo comprendiamo completamente. Ma che in realtà è saggio, di una saggezza che gli deriva dall’abbandonarsi alle leggi della natura, dall’ascoltare i suoni portati dal vento, dal perseguire la propria libertà.

Maria Cristina Leboffe©2017
(Tutti i diritti riservati, è in preparazione un libro)


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