mercoledì 26 luglio 2017

Il ritmo della pace



Tutte le esperienze forti che facciamo nella vita lasciano un segno.
Tutte. Da come avviene il nostro concepimento, se desiderato, non desiderato, casuale, con sforzo infinito, a quando nasciamo, a come cresciamo, alle esperienze, dure, che tutti attraversiamo nel corso della nostra esistenza su questo pianeta.
E' bene ricordare sempre che, anche se messo davanti a tutto questo, il nostro corpo ha infinite risorse, interne, esterne, per riequilibrarsi, per ridiventare coerente, per riacquistare quel ritmo di serenità che è suo proprio.
Un ritmo equilibrato e dolce, un ritmo che porta la pace, quel ritmo di eterna contrazione ed espansione che abbiamo in comune con tutta la Natura e con l'Universo.

Il tempo è la linfa vitale del jazz. 
Non il tempo dell'orologio 
e neppure quello marcato dallo spartito. 
È il tempo di swing. 
(Wynton Marsalis)

Maria Cristina Leboffe
(tutti i diritti riservati)

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