sabato 15 luglio 2017

Istantanee di una vita

L'istantanea dello schermo è uno strumento che uso tantissimo: articoli, foto, frasi. Premo due tasti e via, tutto quello che mi serve ricordare viene fissato in una foto. Ho preso la buona abitudine, di svuotare ogni tanto il tablet da questi promemoria visivi dopo averli usati: un tempo li tenevo tutti, chissà, mi dicevo, magari mi servono ancora. Non capivo che intasando il tablet di memorie e di cose da ricordare, intasavo anche me stessa.

In questo momento sto viaggiando su una velocissima Frecciabianca che ha attraversato anche la mia città. Ho rivisto dal finestrino alcuni luoghi della mia infanzia, la mia scuola, il campetto da calcio, il campo di atletica. Li ho rivisti velocissimi, istantanee della mia vita passata.
E ho pensato che anche queste istantanee, come quelle dello schermo del tablet, è meglio lasciarle andare. 

Acquisire la capacità di veder passare le istantanee della nostra vita, di osservarle, magari anche risentirne l'emozione, e di lasciare andare, ci dona una vita serena.
Vivere fluidamente è osservare le istantanee del nostro ora, del percorso che viviamo, delle persone che incontriamo, con un minimo di distacco, da osservatori. Anch'esse diventeranno istantanee di un passato, e più le avremo vissute in modo equanime, più potremo lasciarle andare facilmente.

Maria Cristina Leboffe
(tutti i diritti riservati)

Nessun commento:

Posta un commento

I post più letti