mercoledì 5 luglio 2017

Me lo sono concessa di scrivere questo blog

Spesso inizio i miei post con citazioni da libri, perchè, alcune volte, anzi spesso, anzi sempre, quando leggo una frase che mi colpisce, mi nasce un impulso irrefrenabile a scriverne, a condividere che cosa, di quella frase, mi ha toccata. Sì perchè la parola scritta ha questo effetto su di me, mi emoziona profondamente.
L'impulso irrefrenabile a scrivere ha potuto diventare realtà con questo blog, e sono davvero grata a Internet, a Google, al mio Mac (che non è un hamburger), alle connessioni con la saponetta, ai libri e ai loro autori.

Me lo sono concessa di scrivere questo blog.

Per molto tempo, e manco me ne rendevo conto, ho in qualche modo represso questa spinta.
Quello che mi ripetevo continuamente era, ma dai, mica sei una scrittrice, scrivi male, non si capisce quello che scrivi, a chi vuoi che interessi. Così ho fatto dei corsi di scrittura e storytelling, ma a quei corsi mi trovavo in mezzo a scrittori professionisti, e la mia scrittura, negli esercizi di gruppo, mi risultava ancora più stonata. Poi un bel giorno ho deciso di fare di questo mio apparente difetto, di questa mancanza (non sono una scrittrice=non posso scrivere), una forza. Ho cercato e subito trovato uno strumento per scrivere come volevo io, con il tono e lo stile che volevo io, ed è nato, in pochissimo, questo Blog.
Ecco, in soldoni, la mia storia dello scrivere.

E ne approfitto per mandare un grazie, un grazie di cuore a voi che leggete. I mei post vengono letti da centinaia di persone e, credeteci, il solo pensiero mi commuove profondamente. Quando poi incontro qualche amico o cliente che cita come un mio post l'ha aiutato in un momento difficile o l'ha fatto riflettere, sono incredula. E, davvero, quello che penso allora è che tutto quello che facciamo con il cuore e facendo uscire quello che veramente noi siamo, può aiutare gli altri a vivere meglio.

Maria Cristina Leboffe
(tutti i diritti riservati)



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